scanno paese
Destinazioni in famiglia,  Abruzzo

Cosa fare a Scanno in un giorno. La nostra esperienza in famiglia.

Sento ancora quella piacevole arietta fresca, il fruscio delle foglie e il suono delle onde che, spinte da un fievole venticello, si spostano tutte assieme. Siamo ad agosto ed è esattamente ora di pranzo. Distesi sotto un albero a respirare aria di montagna limpida e genuina. Indossiamo una maglia a maniche corte e a tratti una felpetta. Siamo sempre ad agosto ma siamo al fresco, ci troviamo esattamente a bordo della perla abruzzese, il lago di Scanno, dove tra l’avvistamento sporadico di qualche daino e il verde intenso della natura circostante ci godiamo in total relax il nostro terzo giorno di vacanze.  

Ma facciamo un piccolo passo indietro e partiamo dalla sera prima. Chiarendo come e perché ci troviamo in questa bella località, quante attività per famiglie offre Scanno.  

Abbiamo appena trascorso una notte a Villalago, un piccolo borgo a due passi da Scanno. Località inaspettata, ricca di cose interessanti da conoscere e da sperimentare in famiglia. https://prontivaligiaevia.com/2019/10/12/abruzzo-villalago-un-piccolo-borgo-da-visitare-in-famiglia-con-bambini/

Come terzo giorno di vacanze non avrei potuto chiedere di meglio. Siamo immersi nel cuore del parco nazionale d’Abruzzo e anche al risveglio questo piccolo paese ha saputo coccolarci con un dolce buongiorno.

La nostra permanenza in quest’oasi di pace, però, è volata via troppo in fretta. Tra qualche ora saluteremo Villalago e ci recheremo a Scanno. Ma andiamo per step.

Ore 9.00, dopo una ricca colazione, ci congediamo con questo borgo e lo ringraziamo per averci accolti al meglio. Saliamo in macchina e ci dirigiamo verso Scanno. Arriviamo a bordo lago dopo 10 minuti, parcheggiamo la macchina all’altezza del bivio per Villetta Barrea. Un posto strategico, vicino ci sono tante comodità: un’edicola, uno stabilimento che affitta lettini, l’hotel del lago, una serie di info point dove noleggiare canoe e pedalò, un bar e la fermata del trenino che parte ogni mezz’ora alla volta del tour panoramico.

Decidiamo di fare una breve passeggiata a piedi, Rebecca comodamente seduta sul suo passeggino. Respiriamo aria limpida, ci facciamo due chiacchiere, scattiamo qualche foto e ci fermiamo per un caffè. Poi strutturiamo un mini itinerario per visitare Scanno e non perderci nulla.  

E’ arrivato il momento di sgranchirci un po’ le gambe, cosi decidiamo di sperimentare la prima attività: un giro in pedalò sul lago. Tra l’altro si tratta di un’esperienza del tutto nuova per Rebecca e la cosa ci rende ancora più fomentati.

Nei dintorni ci sono diversi punti noleggio e tutti offrono le stesse tariffe: un tour di mezz’ora costa circa 10 euro, per un’ora siamo intorno ai 20. Questa è un’attività adatta sia ad adulti che a bambini. A bordo pedalò, infatti, c’è una mansione riservata a tutti. I più grandi spingono la “carrozza” mentre i più piccoli decidono la rotta da percorrere, aiutando mamma e papà a girare la leva ora a destra, ora a manca.  

Ore 10.00 Biglietto pagato, ci disponiamo a bordo pedalò in questo modo: Rebecca al centro, munita di giubottino salvagente, io e Giuseppe, disposti ai lati, tipo bodyguard, impegnati ad allenare quadricipiti e glutei senza sosta. ( una faticaccia 😊) Se non siete abituati a pedalare mezz’ora di tour sarà più che sufficiente.

Prima “prova” superata con successo! Rebecca si è divertita tantissimo. Torniamo a riva e decidiamo di dedicarci alla nostra seconda attività: stenderci e morire sdraiati sul prato fino a pausa pranzo (inoltrata possibilmente). Cosi, armati di palla, album, colori e qualche altro giochino, buttiamo un telo a terra e ci sdraiamo. Io sfoglio una rivista, Giuseppe ronfa e Reby socializza con due bimbe che si trovano proprio lì, accanto a noi.  Ah.. quando si dice che le giornate iniziano col piede giusto! A bordo lago, ci sono sia stabilimenti privati che aiuole pubbliche, ideali per passare la giornata all’aria aperta. Tra un picnic, un tuffo nel lago e un pisolino sotto ad un albero la giornata a contatto con la natura sarà decisamente piacevole.

Ore 13.00 è arrivato il momento di dedicarci alla terza attività: il cibo. Abbandoniamo la nostra postazione sul comodo praticello e ci dirigiamo verso il ristorante dell’hotel del lago. Abbiamo un tavolo riservato in veranda, con vista lago.

Come si dice? L’aria di montagna mette fame? Ci sediamo e ordiniamo ravioli di ricotta e spinaci, salmone ai ferri accompagnato da riso allo zafferano, ravioli noci e taleggio, arrosticini con patate al forno. 😊😊 Eh si, l’aria di montagna mette decisamente fame!

Ore 15.30 Con le pance piene ci alziamo da tavola riservando il dolce per il pomeriggio. Riprendiamo la macchina e ci dirigiamo verso il centro paese. Proprio qui inizia la nostra quarta attività: giro a piedi per le vie del centro. Scanno è davvero una piccola gemma. Un paese unico.

Giriamo per negozi, acquistiamo souvenir e piano piano ci dirigiamo verso la biscotteria Liliana, una piccola bottega artigianale a conduzione familiare che produce i biscotti più buoni di Scanno, ma che dico, i più buoni d’Abruzzo! Il profumo che emana questo biscottificio è inebriante. I biscotti sono squisiliziosi ( proprio come dice Bing) e preparati secondo antiche ricette scannesi. Ci mettiamo in fila e aspettiamo il nostro turno.

Una volta dentro ha inizio la nostra quinta attività: scorpacciata di biscotti. Compriamo: mostaccioli, moretti, tarallucci e scarponi ( biscotti da latte). Sul momento invece ci spariamo un pezzo di biscotto del prato, il nostro preferito. Un dolce tutto cioccolatoso ma non eccessivamente zuccheroso. Ottimo!

16.30 proseguiamo il giro in centro e visitiamo due chiese: Santa Maria della Valle e San Rocco. Ci fermiamo per un altro caffè e acquistiamo l’ultimo souvenir gastronomico tipico Abruzzese: il pan dell’orso. Un dolce tutto morbidoso, composto da miele, burro e ricoperto di glassa al cioccolato.  

Ore 17.00 Siamo stanchi, è arrivato il momento di tornare alla base. Mentre ci avviciniamo alla macchina incontriamo due anziane signore che indossano abiti scannesi. La caratteristica che rende ancor più unico e autentico Scanno è proprio questa: il costume femminile. Si tratta di un elemento antico e distintivo, la traccia ancora visibile della vecchia tradizione pastorale. Incontrare donne che ancora lo indossano non solo rappresenta la normalità, è anche un simbolo culturale ricco di significato e immenso valore.

Siete mai stati a Scanno? Cosa vi ha colpito di più?

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