castel gandolfo
Lazio,  Roma

Castelli Romani: 4 itinerari per famiglie con bambini

Si trovano immersi in un contesto paesaggistico unico e a pochi passi da Roma. Negli anni ho avuto il piacere di visitarli spesso, ma ogni volta che ci torno mi affascinano come se fosse la prima. Sto parlando dei Castelli Romani, a quei sedici paesini che fanno capo al Comune di Roma.

Io nel tempo ne ho esplorati almeno una decina e, da quando è nata Rebecca, siamo andati così tante volte che ormai ho perso il conto!

Perché visitare i Castelli almeno una volta

Perché visitare i Castelli almeno una volta? Per mangiare la porchetta, per una gita a contatto con la natura, per una passeggiata nei borghi o semplicemente per visitare un posto diverso!

Trovandosi nelle immediate vicinanze di Roma, i Castelli Romani risultano facili e comodi da raggiungere con ogni mezzo (auto/treno/bus), regalano un contesto paesaggistico, artistico e gastronomico unico e sono affascinanti in qualsiasi stagione, tanto in inverno quanto d’estate.  

Dopo averli perlustrati per lungo e largo, ho deciso di elencarvi i miei preferiti.

In questo post vi consiglio quattro itinerari e attività per famiglie, da provare ai Castelli, e da non perdere assolutamente, ideali anche per una visita di mezza giornata.

Ariccia

Ariccia è un delizioso paesino che fa immergere i visitatori in un mix tra gusto e arte. Dal punto di vista gastronomico, è famosa per la porchetta e le fraschette, piccole osterie spartane dove gustare i piatti tipici romani e bere del buon vino laziale.

Un consiglio utile per visitare Ariccia in un clima di tranquillità è quello di scegliere un giorno infrasettimanale, ed evitare momenti caotici, tipo la sera, soprattutto con dei bambini piccoli.

Potendo andare solo nel week end, invece, e volendo andare a pranzo alle fraschette consiglio di riservare un tavolo (ed eventualmente anche un seggiolone) con un pò di largo anticipo. (senza prenotazione si rischia di non trovare posto o pranzare tardi)

Ariccia… non solo cibo!

Oltre al cibo, Ariccia stupisce anche sotto il profilo architettonico-culturale. Il paese è interessante, si riesce a visitare in poche ore e ci si muove bene anche col passeggino.

Per visitare il centro storico, una volta parcheggiata la macchina, consiglio di partire da Piazza Corte, principale punto di ritrovo della città.

Qui, sorgono la Chiesa di Santa Maria Assunta, due bar e qualche panchina, mentre, soprattutto nel week end, non mancano appuntamenti con stand e mercatini locali, adibiti alla vendita di prodotti gastronomici e artigianali.

Inutile dire che quando capitiamo da queste parti, passeggiando tra i mercatini, ne approfittiamo sempre per fare il carico di porchetta! 😊

Un altro luogo di interesse di Ariccia è il ponte della Via Appia, principale punto d’ ingresso del paese. Consiglio di farci un salto per scorgere un panorama suggestivo che affaccia su una grande vallata. Bellissima esperienza, ma sconsigliata a chi soffre di vertigini!

L’ultima attività per famiglie che consiglio di prendere in considerazione ad Ariccia è fare visita al Parco Chigi, un giardino che si trova proprio accanto all’omonimo Palazzo, dallo stile barocco e aperto al pubblico come museo. L’ingresso al Parco Chigi è a pagamento (questo è il sito ufficiale). Se avete bambini molto piccoli vi consiglio di mollare il passeggino e munirvi di marsupio o fascia. All’interno del parco, infatti, ci sono radici, scale e il percorso a tratti risulta dissestato. Nel complesso, però, se avete tempo fateci un salto.

Piccola curiosità sul Palazzo Chigi (a Natale)

Piccola informazione aggiuntiva su questo parco: sotto Natale, grazie alla manifestazione ludico artistica delle luminarie, si trasforma in un vero e proprio giardino incantato. Se avete dei bambini piccoli vi consiglio di non perdere quest’evento.

Nemi (Paese e lago)

Nemi è un paese piccolino ed estremamente attrattivo, affaccia sull’omonimo lago (da cui prende il nome la città) ed è famoso per le fragoline.

A chi visita il paese consiglio di perdersi tra i vicoli ammirandone scorci ed angoli artistici, di fare un salto alla Terrazza degli Innamorati, per gustare in famiglia uno splendido panorama sul lago di Nemi, e di provare le delizie gastronomiche a base di fragoline (crostatine e paste varie). Se, come noi, siete amanti dei dolci impazzirete dalla bontà!

Sempre a Nemi, per gli appassionati delle passeggiate all’aria aperta, all’interno del bosco che costeggia il lago è possibile dedicarsi al trekking, mentre, per i curiosi di storia e cultura, sempre a bordo lago, segnalo il Museo delle Navi Romane, un posto dove vengono collezionati reperti statuari e navi antiche.

Un evento importantissimo che si svolge ogni anno, nel mese di giugno, a Nemi, è sicuramente la sagra delle fragole. Durante questa manifestazione è possibile assistere ad eventi, parate e concerti, acquistare prodotti a base di fragoline (marmellate, dolci, sciroppi, gelati, liquori) e con l’occasione fare una bella scampagnata ai Castelli.

Castel Gandolfo (Paese)

Castel Gandolfo è un paesino che sorge a picco sul lago di Abano. Anche questo è un gioiellino di borgo e merita senza dubbio una visita.

Il centro storico è piccolino, si gira in meno di un’ora, ci sono piazze, stradine e anche qui scorci panoramici bellissimi da cui ammirare il lago sottostante.

piazza castel gandolfo

Una prima attività storico-culturale da provare a Castel Gandolfo è fare visita a quella che una volta era la residenza estiva Papale: il Palazzo Pontificio. L’ingresso della struttura si trova, esattamente, poco prima di arrivare nella principale piazza del paese. Una volta acquistati i biglietti è possibile visitare il palazzo Apostolico, le stanze Pontificie, le Ville Papali e il Giardino.

Il Palazzo Pontificio offre a tutte le famiglie composte da due adulti e almeno due figli (di età compresa tra 6 e 18 anni) una vantaggiosa Tariffa Family.

Trovate maggiori dettagli cliccando QUI

Castel Gandolfo (Lago)

Dopo la visita a Castel Gandolfo è possibile raggiungere il lago, che dista circa 1 km di strada dal paese. Per spostarsi consiglio di riprendere la macchina. Il percorso a piedi, soprattutto con i bambini, non è proprio il massimo della sicurezza.

Il lungo lago è ordinato, pulito e presenta una serie di bar, ristoranti e stabilimenti balneari dove fermarsi a mangiare, a prendere il sole o fare il bagno. Da queste parti vi segnalo due attività.

La prima è la gita in barca sul Lago di Albano. Il percorso si chiama Sentiero dell’Acqua ed è un itinerario naturalistico, nonché servizio, organizzato dal Parco dei Castelli Romani, pensato per far avvicinare le persone ai temi ambientali e storico archeologici.

Noi abbiamo provato la gita in barca con Rebecca e devo dire che siamo rimasti soddisfatti.

Se avete bimbi piccoli vi consiglio di portare sempre in borsa un cappello. La barca ha i lati scoperti, in alcuni punti potrebbero esserci correnti di vento, e per sicurezza meglio coprire bene le orecchie.

Per informazioni più dettagliate, recapiti telefonici e indirizzo vi rimando a questo sito.

La seconda attività che consiglio riguarda, invece, il mondo degli sport acquatici. Alcuni stabilimenti, infatti, organizzano corsi di kayak a cui partecipare in gruppo o individualmente. Per questa attività, vi consiglio di fare un giro a piedi e richiedere informazioni alle varie strutture direttamente di persona.  

Rocca di Papa + Via Sacra

Rocca di Papa è un altro delizioso borgo dei Castelli Romani. Un piccolo presepe medievale, ricco di fascino e circondato da un paesaggio naturalistico altrettanto suggestivo.

Da Rocca di Papa si sviluppa la cosiddetta Via Sacra, un’antica via Romana che delimita un percorso naturalistico antico, di circa 2 KM, da fare a piedi. Il sentiero parte dal bosco e conduce alle pendici del Monte Cavo, dove sorge un belvedere dal quale ci si ferma per ammirare i due laghi, Albano e Nemi, e dal quale è possibile scorgere anche un tratto di mare del Circeo.  

Per accedere alla via Sacra ci sono due ingressi:

  • Il primo è quello che va in direzione del Monte Cavo. Si trova qualche chilometro prima di entrare a Rocca di Papa.
  • Il secondo è quello che parte dai Campi di Annibale. Una volta entrati a Rocca di Papa ci sono chiare indicazioni.  

Piccola nota doverosa. Muoversi sulla via Sacra con il passeggino è fortemente sconsigliato. Lungo il percorso, infatti, la strada a tratti risulta dissestata, il terreno scivoloso e scosceso. Portare un quattro ruote è davvero complicato, e questo lo dico soprattutto dopo averlo sperimentato di persona. (non impossibile ma molto faticoso). L’ideale, volendo trasportare dei bambini piccoli, sarebbe munirsi di fascia o zaino da trekking.

Lungo il percorso è possibile trovare anche panche e sedie in legno dove poggiarsi per un picnic. Il consiglio, quindi, è quello di portare il pranzo al sacco, con tanto di stoviglie, bibite e quant’altro, e godersi una meravigliosa giornata a contatto con la natura.

Vi lascio un video sulla nostra esperienza di trekking sulla Via Sacra al Montecavo.

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