itinerario di 5 giorni a londra
Londra,  Regno Unito

Itinerario 5 giorni a Londra per il tuo primo viaggio in famiglia

Stai pianificando un viaggio in Gran Bretagna? In questo itinerario di 5 giorni a Londra ti consiglio quartieri e strutture dove alloggiare, le attrazioni da non perdere, cosa e dove mangiare, come muoversi e in generale come ottimizzare i tempi per sfruttare al meglio le giornate.

Come sempre, specifico che le informazioni contenute in questa guida sono frutto di esperienze personali che, oltre a rappresentare un valido supporto a chi già conosce Londra, possono essere utili anche a chi la visita per la prima volta.

Arrivo a Londra: aeroporto Stansted

Per raggiungere Londra abbiamo viaggiato con la compagnia Ita Airways, il volo è durato circa 2 ore e 30. Dopo essere atterrati all’aeroporto di Stansted, abbiamo ritirato i bagagli, esibito i documenti per l’accesso alla dogana e ci siamo diretti alla fermata del treno Stansted Express (interno all’aeroporto).

Dovendo raggiungere Victoria station, nella zona a sud-est di Londra, il nostro percorso è stato questo:
Stansted Express direzione –> Tottenham Hale –> da Tottenham Hale abbiamo preso la linea della metro blu (dal binario 2) direzione Brixton, e siamo scesi a Victoria Station.

Oltre a Victoria Station le altre stazioni ferroviarie principali di Londra sono:

  • Waterloo Station: si trova a South Bank ed è la più grande stazione del Regno Unito. Da qui ci sono treni che arrivano o sono diretti verso la costa sud e sud-occidentale dello UK.
  • Euston Station: si trova nelle vicinanze del British Museum e di Oxford Street. Da qui partono treni verso le midlands occidentali, al nordovest, alle città di Liverpool e Manchester e alla Scozia.
  • King’s Cross Station: una delle più grandi di Londra in cui si concentrano numerose linee metro londinesi come la Circle line, la Metropolitan line, la Victoria line, la Hammersmith and City line e la Piccadilly line.
  • Bridge Station: situata a sud est del London Bridge. È servita dalla compagnia Southeastern che fa da collegamento tra il sud e il sud-est di Londra ed è capolinea dei treni provenienti dal Sussex e dal Kent.
  • Charing Cross Station: stazione centralissima di Londra, risalente all’epoca Vittoriana. È collegata alle linee metro della Nothern Line e della Bakerloo Line.
  • Liverpool Street Station: sorge a Est di Londra ed è il secondo punto di congiungimento tra l’aeroporto di Stansted e la città. Da qui fa anche capolinea il treno che collega Londra all’Inghilterra dell’Est.
  • Paddington Station: la stazione più antica della città. Da qui partono treni che collegano Londra all’Inghilterra del ovest e del sud-ovest ma anche a Oxford e all’aeroporto di Heathrow.
  • St Pancras Station: capolinea della linea ad alta velocità Eurostar con treni provenienti da Parigi, Lille, Bruxelles e Amsterdam. La stazione collega inoltre Londra alle Midlands Occidentali e allo Yorkshire.

Quali sono le migliori App per viaggiare a Londra?

Prima di proseguire con l’itinerario di 5 giorni a Londra, ti suggerisco una serie di App gratuite che potrebbero esserti utili per pianificare al meglio il tuo soggiorno in loco.

  • Citymapper: un’App comodissima che indica i mezzi più veloci per muoversi da una parte all’altra della città; tutte le combinazioni di metro, bus e treni; i ritardi delle metro in tempo reale; le postazioni di bike sharing più vicine per il noleggio di biciclette o monopattini elettrici.
  • Uber: l’App che mette in contatto autisti e utenti e che permette di prenotare corse in qualsiasi momento della giornata, per raggiungere qualsiasi zona della città.
  • Bolt: un’altra App di ride-hailing, simile a Uber, che permette di prenotare corse con autisti qualificati e viaggiare verso la propria destinazione al massimo comfort.
  • Today Tix: offre una panoramica giornaliera e settimanale per acquistare biglietti di spettacoli teatrali o musical a tariffe competitive, talvolta scontate.

Accessori extra per visitare la città

  • London Pass: Risparmia fino al 50%* sull’ingresso alle principali attrazioni di Londra. Visita la Torre di Londra, il London Eye, il Tower Bridge, la Cattedrale di San Paolo, lo Shard e molto altro ancora.
  • Londra Discover Pass: Scopri le principali attrazioni di Londra con tour in autobus Hop-on Hop-off, tour a piedi e una crociera di sola andata sul Tamigi con City Cruises. 
  • Transfer Treno Express da/per aeroporto Stansted-Londra:  Viaggia a bordo del treno express tra le stazioni di Liverpool Street e dell’Aeroporto di Stansted, a Londra. Scegli tra transfer di sola andata o andata e ritorno con il Wi-Fi a bordo.

FAQ: domande più frequenti per viaggiare a Londra

Prima di passare ufficialmente alla guida ho raccolto le domande più frequenti di chi visita Londra per la prima volta.

  • Qual’è il mese ideale per andare a Londra?
    Noi siamo stati a Londra due volte: una a marzo, l’altra a luglio. In entrambe le occasioni siamo stati piuttosto fortunati con il clima. A marzo, nonostante facesse molto freddo, ha piovuto pochissimo. A luglio, invece, è andata ancora meglio: abbiamo soggiornato in città per una settimana e, oltre a trovare temperature fresche e gradevoli, abbiamo goduto di giornate luminose e soleggiate.
  • Quanti soldi servono per 5 giorni a Londra?
    Il budget per un viaggio di 5 giorni a Londra dipende dalle esperienze e dalle attività che si vogliono inserire nel proprio itinerario, ma anche da quanto spesso si mangia fuori durante il soggiorno. Se l’idea è quella di contenere le spese a Londra è possibile, per esempio, visitare diverse attrazioni in maniera gratuita (molti musei della città per esempio prevedono l’ingresso libero).
    Ci sono anche altri modi per risparmiare: soggiornare in appartamento anziché in hotel, cenando a casa la sera; muoversi a piedi, evitando i trasporti privati come i black cabs (taxi neri); evitare i ristoranti gourmet tipici londinesi molto costosi, lo shopping di lusso (da Harrods per esempio) e le esperienze esclusive (come gli spettacoli teatrali o gli afternoon tea nei locali più raffinati del centro).
  • A cosa stare attenti a Londra?
    Come in tutte le grandi città bisogna stare attenti ai borseggiatori, soprattutto nei luoghi più affollati, e agli attraversamenti pedonali, ricordando che a Londra i sensi di marcia sono diversi da quelli a cui siamo abituati in Italia.

Dove dormire a Londra con bambini per visitare la città (anche a piedi)

Vi consiglio due strutture ricettive dove ci siamo trovati bene nel corso dei nostri ultimi due viaggi a Londra.

  • Wilde Aparthotels London Paddington: situato nel quartiere Paddington, in una posizione abbastanza centrale. Camere moderne, non particolarmente spaziose ma confortevoli e dotate di cucinotto. Staff molto gentile. Possibilità di fare una colazione a buffet con opzioni continentali. Buono anche il rapporto qualità-prezzo.
  • Amazing Flat near South Kensington : appartamento situato in un quartiere elegante, adatto anche a nuclei familiari numerosi composti da 5 persone. Posizione eccellente, comoda per raggiungere la stazione della metropolitana Earls Court ma anche alcune attrazioni centrali di Londra a piedi. Appartamento confortevole, silenzioso e pulito.

Itinerario del 1 giorno a Londra: Big Ben + London Eye + Paddington Bear Experience + Golden Jubilee

Se non avete ancora stabilito come pianificare al meglio la vostra permanenza in città, potete copiare il nostro itinerario di 5 giorni a Londra e prendere ispirazione dalle nostre tappe.

  • Colazione da Jaffa Corner
  • Palazzo di Westminster + Big Ben
  • London Eye – Crociera sul Tamigi
  • Paddington Bear Experience
  • Pranzo da Great British Fish&Chips
  • Jubilee Gardens

Il primo giorno, dopo aver gustato la tipica English Breakfast da Jaffa Corner, un bar-ristorante situato vicino alla struttura dove alloggiavamo, abbiamo preso la metro e ci siamo diretti verso il Big Ben.


Palazzo di Westminster + Big Ben: il palazzo di Westminster, o “Houses of Parliament”, è un edificio che ospita le due Camere del Parlamento Britannico. La visita al Parlamento normalmente si svolge in inglese, dura circa due ore, ed è attiva il sabato e durante i periodi di chiusura (da luglio a settembre e durante le vacanze di Natale e Pasqua).
Noi abbiamo visto entrambi i monumenti da fuori. Per quanto riguarda il palazzo di Westminster non avevamo riservato in anticipo nessun tour guidato. Il Big Ben, invece, sarebbe aperto solo ai residenti del Regno Unito e visitabile tramite un permesso speciale.


London Eye: dopo il Big Ben abbiamo raggiunto a piedi la London Eye. Queste due attrazioni sono vicinissime: basta attraversare il ponte di Westminster. Da questa parte, è possibile sia salire sulla ruota panoramica sia fare un tour in crociera sul Tamigi. Noi abbiamo scelto la seconda attività perché soffriamo di vertigini.
Un’altra esperienza che abbiamo amato tantissimo, invece, si trova sempre nei pressi della London Eye, ed è la Paddington Bear Exprerience: un’avventura multisensoriale e interattiva adatta ai bambini di tutte le età!

Jubilee Gardens: dopo la Paddington Bear abbiamo pranzato da Great British Fish & Chips (un fast food con un buon rapporto qualità prezzo) per poi trascorrere il resto del pomeriggio ai Jubilee Gardens: dei giardini pubblici adiacenti alla London Eye dove ci sono panchine, aiuole curate e anche una bella area giochi per bambini.

Cosa fare a Londra se piove con i bambini (piano B)

Ecco un itinerario alternativo, da prendere in considerazione, se siete nei pressi della London Eye e piove:

Itinerario del 2 giorno a Londra: Soho + Picadilly Circus + Buckingam Palace + St James Park + China Town + Leicester Square

In questo paragrafo ti mostro l’itinerario del 2 giorno a Londra: copialo, salvalo o condividilo con chi è alla ricerca di consigli e ispirazione!

  • Colazione da The Breakfast Club nel quartiere Soho
  • Picadilly Circus
  • Regent Street
  • Buckingham Palace
  • St James Park
  • China Town
  • Leicester Square
  • Negozi Lego e M&Ms

La mattina abbiamo fatto colazione da The Breakfast Club, nel quartiere Soho. Questo posticino, dall’atmosfera informale e accogliente, è perfetto per chi vuole gustare un’ottima colazione inglese, ma anche per chi apprezza i pancakes (soffici e grandi).
Noi abbiamo assaggiato il “The Greasy Spoon” un piatto buonissimo composto da toast, bacon, salsicce, uova, funghi e fagioli. Le porzioni sono generosissime, infatti, consiglierei questo locale anche per un brunch. I prezzi non sono bassi ma la qualità ripaga.

Picadilly Circus + Regent Street: da Soho abbiamo raggiunto a piedi Picadilly Circus per poi imboccare Regent Street, una delle vie più eleganti di Londra. Abbiamo fatto una bella passeggiata e, lungo il tragitto, abbiamo fatto tappa da Hamleys, uno dei negozi di giocattoli più grandi di Londra, distribuito su 7 piani!

Buckingham Palace + St James Park: da Regent Street abbiamo poi raggiunto Buckingham Palace dove abbiamo anche assistito al Cambio della Guardia, una cerimonia della durata di circa un’oretta, che di solito si svolge nei giorni dispari. Segnalo, tuttavia, che nei mesi di giugno e luglio il Cambio della Guardia si tiene tutti i giorni e che l’evento, in caso di pioggia, potrebbe essere annullato. Per questo motivo, prima di organizzare la visita, consiglio sempre di verificare gli orari sul sito ufficiale.

St James Park: a pochissimi minuti da Buckingham Palace sorge il St. James Park, una piccola ma straordinaria oasi di silenzio dove fare bellissime passeggiate nella natura. All’interno di questo parco, con la fine dell’inverno e l’avvio della stagione tiepida, è possibile ammirare le bellissime fioriture primaverili (le aiuole si arricchiscono di Primule, Bucaneve, Iris e Narcisi coloratissimi).
Nelle vicinanze del lago poi è possibile anche avvistare i pellicani: elementi unici, introdotti in questo parco da tantissimi anni.

China Town: terminata la visita a St James Park, il secondo giorno a Londra, siamo tornati a piedi verso Soho e abbiamo raggiunto il quartiere di China Town. Se siete attratti dalla cultura asiatica, ve lo consiglio: si tratta di un’attrazione vivace ed esotica, un luogo da esplorare anche dal punto di vista dei sapori e della gastronomia. A pranzo abbiamo trovato un posticino che proponeva la formula “all you can eat” a buffet, con una bella varietà di primi e secondi. Il locale si chiama Hong Kong. Abbiamo mangiato bene e speso circa 14 pounds a persona.

Leicester Square + Negozi Lego e M&Ms: Leicester Square si trova a due passi da China Town. Abbiamo raggiunto questa piazza dopo pranzo e ci siamo fermati ad ammirare le 12 statue del cinema, situate all’interno del giardino centrale. Tra queste le più note sono quelle di Mr. Bean, Mary Poppins, Harry Potter, Paddington Bear, Bugs Bunny e Batman. Al centro dei giardini, invece, si erge la statua di William Shackspeare.
Accanto a Leicester Square ci sono gli store della M&Ms e della Lego, dove vale la pena fare un salto: sono davvero grandi e ben forniti!

Cosa fare vicino a Leicester Square se piove con i bambini (piano B)

Leicester Square sorge a pochi passi dal West End il quartiere dei teatri di Londra. Se piove consiglierei di trovare riparo a teatro e approfittarne per assistere a un musical, vivendo un’esperienza diversa in città. Ecco una serie di spettacoli, adatti anche ai bambini, da prendere in considerazione:


Itinerario del 3 giorno a Londra: South Kensington + Hyde Park + Kensington Palace + Serpentine Lido + Convent Garden + National Gallery

  • South Kensington colazione da Paul (backery francese)
  • Hyde Park
  • Kensington Palace
  • Serpentine Lido
  • Covent Garden
  • National Gallery

Il 3 giorno a Londra abbiamo raggiunto il quartiere South Kensington e per colazione ci siamo fermati da Paul, una backery francese situata in Gloucester Road (accanto alla scuola inglese per stranieri (Frances King’s School.
In questo posticino oltre a trovare un vasto assortimento di brioche, croissant, pasticcini, panini e toast salati, fanno anche un ottimo cappuccino.


Hyde Park: abbiamo percorso a piedi tutta Gloucester Road e siamo arrivati a Hyde Park. Qui abbiamo fatto una bella passeggiata per poi visitare Kengsington Palace, il palazzo reale dove nacque la regina Vittoria, e dove è possibile visitare i bellissimi giardini reali, gli appartamenti del re e della regina, la mostra sulla vita della regina Vittoria e, in alcuni periodi dell’anno, anche alcune mostre temporanee (noi per esempio abbiamo ammirato la mostra su Lady Diana).

Serpentine Lido: dopo la visita a Kensington Palace abbiamo raggiunto a piedi il Serpentine Lido, sempre all’interno di Hyde Park. Qui abbiamo fatto una passeggiata all’interno dei giardini dove sorge la fontana in memoria di Diana e poi ci siamo fermati a prendere un caffè al bar Colicci.

Convent Garden: nella seconda parte della giornata ci siamo spostati a Covent Garden. Qui abbiamo prima fatto un giro tra i negozi e i banchi del mercato, poi ci siamo fermati a pranzo da Chez Antonette, un ristorantino di origine francese che si trova al piano -1 del mercato.


National Gallery: a pochi passi da Covent Garden c’è la National Gallery, il museo di Trafalgar Square, che ospita collezioni iconiche che vanno dal XII al XIX secolo. L’ingresso al museo è gratuito per le collezioni permanenti, mentre per quelle temporanee solitamente è a pagamento. La struttura è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 (venerdì fino alle 21:00) e, sebbene l’accesso sia libero, si consiglia la prenotazione online per assicurarsi l’ingresso.

Se piove nei pressi di South Kensington e Covent Garden (piano B)

Se vi trovate nei pressi di South Kensington o Covent Garden in un giorno di pioggia, vi consiglierei di visitare qualche museo o perché no qualche chiesa.

Itinerario del 4 giorno a Londra: terrazza The Garden at 120 + Tower Bridge + pranzo in posto tipico + Museo di Scienze Naturali

  • The Garden at 120
  • Tower Bridge
  • M. Manze Pie&Mash (pranzo tipico londinese)
  • Museo Scienze Naturali

Il quarto giorno a Londra abbiamo raggiunto in metro il rooftop gratuito The Garden at 120, situato al numero 120 di Fenchurch Street.
The Garden at 120: questo giardino pensile, caratterizzato da aiuole e piante rampicanti, si trova al 15° piano di un grattacielo e offre una bellissima vista panoramica sullo skyline di Londra. Si tratta di un’attrazione molto particolare, che consiglierei di non perdere a chi vuole godersi la città dall’alto, in un’oasi verde e fuori dal trambusto. Per gruppi inferiori alle 12 persone non è necessario prenotare in anticipo (consulta gli orari e altre informazioni importanti sul sito ufficiale).

Tower Bridge: dalla terrazza The Garden at 120 abbiamo raggiunto a piedi, in circa 15 minuti, il ponte mobile Tower Bridge che sorge sul Tamigi, considerato uno dei simboli più iconici della città. La struttura è imponente e vederla dal vivo è stata un’esperienza suggestiva. Non siamo riusciti a visitare la parte interna ma per chi volesse è possibile riservare in anticipo su questo sito i biglietti di ingresso.
Molto carina è anche la passeggiata sul lungofiume. Per raggiungere questa zona bisogna lasciarsi alle spalle la Tower of London e scendere. Durante la nostra passeggiata abbiamo scoperto per caso il Costa coffee, un bar che sorge nei pressi del Tamigi, sotto al Tower Bridge, dove abbiamo assaggiato un frappè al gusto caramello salato gustosissimo.

M.Manze: per pranzo siamo andati da M. Manze un locale non turistico, molto spartano, dove gustare l’autentico Pie&Mash, un piatto composto da una torta salata ripiena di carne macinata, accompagnata da purè.
A noi questo posticino è piaciuto molto (siamo anche tornati una seconda volta). Lo consiglierei a chi ha voglia di un pasto completo, tipico londinese, in un ambiente sincero. Ottimo anche il rapporto qualità/prezzo.

Museo di Scienze Naturali: nel pomeriggio abbiamo visitato il Natural History Museum, nel quartiere Kensington. Si tratta di un museo dall’architettura straordinaria che ospita circa 80 milioni di reperti suddivisi in cinque collezioni, tra cui la botanica, l’entomologia, la mineralogia, la paleontologia e la zoologia. Il complesso è bellissimo e l’esperienza coinvolge sia adulti che bambini. L’ingresso è gratuito ma per saltare la fila consiglierei di prenotare i biglietti online.

Se piove nei pressi del Tower Bridge (itinerario alternativo)

Ecco un itinerario alternativo da prendere in considerazione per ripararsi dalla pioggia.

Itinerario del 5 giorno a Londra: Camden Market + Notthing Hill

  • Camden Town
  • Pranzo da Itsu
  • Notthing Hill
  • Portobello Road
  • Tappa alla gelateria “3Bis” (quartiere Notthing Hill)

Il nostro itinerario di 5 giorni a Londra è terminato con la visita a Camden Town di mattina e, nel pomeriggio, con un giro nel famosissimo quartiere di Notthing Hill.

Camden Town: è un quartiere molto vivace e alternativo di Londra, famoso per i negozi particolari (come le boutique vintage, i negozi di vinili, di borse, di scarpe e artigianato) e per i locali di street food. Se amate le atmosfere colorate e cosmopolite consiglio assolutamente una tappa. A me sono piaciuti moltissimo alcuni negozietti vintage con abbigliamento degli anni ’60 e ’90.

Itsu: a pranzo ci siamo fermati da Itsu, sempre nel quartiere Camden Town. Itsu è un fast food asiatico che a Londra ha numerosissime sedi. Per essere un fast food i prodotti sono sempre freschi e confezionati giornalmente, la qualità è buona e i prezzi sono adeguati. Se vi piace il sushi ve lo consiglio. Si tratta di un ottimo posticino che propone anche opzioni vegetariane.

Notthing Hill: nel primo pomeriggio ci siamo spostati in metro a Notthing Hill un quartiere tanto iconico quanto affascinante e unico. Da questa parte abbiamo fatto una passeggiata lungo Portobello Road, ci siamo dedicati a un po’ di shopping vintage e ci siamo poi lasciati incantare dalle stradine pittoresche e dalle palazzine color pastello di questo spaccato della città.

Gelateria 3Bis: se cercate una buonissima gelateria a Notthing Hill segnate 3Bis. Qui troverete gelati, crepes, frozen yogurt da guarnire con frutta fresca, waffle e frappè.

Se piove nei dintorni di Camnden Town e Notthing Hill

Se piove ecco una serie di luoghi al coperto da prendere in considerazione.

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