Lista bebè: acquisti indispensabili neonato
Durante la mia prima gravidanza, 9 anni fa, non avevo ancora capito quanto potesse essere utile una lista bebè ben organizzata, con tutto ciò che serve davvero per accogliere un neonato.
Me ne sono resa conto solo qualche mese dopo la nascita della mia primogenita, quando mi sono ritrovata con vestiti mai indossati, accessori inutilizzati e prodotti dimenticati in fondo a qualche cassetto. Insomma, tanti acquisti fatti sull’onda dell’entusiasmo che, con un pizzico in più di organizzazione, avrei potuto evitare e che mi avrebbero fatto risparmiare parecchi soldini.
Oggi che sono in attesa della mia seconda figlia, ho deciso di fare tesoro di quell’esperienza e di preparare una lista bebè intelligente, concentrandomi su ciò che può essere realmente utile nei primi mesi.
Se siete anche voi in dolce attesa e non sapete da dove iniziare con gli acquisti, potete utilizzare questa guida come strumento per organizzare una lista nascita consapevole, evitando spese superflue.
Abbigliamento: body e tutine
Quando mi preparavo all’arrivo di mia figlia, tutti quei minuscoli vestitini irresistibili mi hanno fatto esagerare con gli acquisti e perdere un po’ il controllo. Tornassi indietro ne comprerei di meno, anche perché i neonati crescono alla velocità della luce e alcune taglie potrebbero essere utilizzate per pochissimo tempo.
Per questo, sulla base della mia esperienza, eviterei di fare scorte eccessive: 8-10 body e 8-10 tutine per taglia possono essere un buon punto di partenza, modulando quantità e tessuti in base alla stagione della nascita.
Per esempio, per un bebè che nasce in autunno/inverno prenderei:
- 8-10 body a manica lunga in cotone;
- 8-10 tutine in ciniglia;
- qualche body a manica corta da utilizzare eventualmente come strato sottostante;
- 2-3 cardigan o golfini;
- 5-6 paia di calzini;
- 1-2 cappellini, in base alla stagione.
Mentre, per un bebè che nasce in primavera/estate opterei per:
- 8-10 body a manica corta in cotone;
- 7-8 pagliaccetti estivi senza manica o manica corta;
- 4-5 body a manica lunga in cotone leggero, utili per le giornate più fresche e per la sera;
- 2-3 golfini o cardigan leggeri, da utilizzare quando le temperature scendono;
- 5-6 paia di calzini in cotone leggero;
- 1-2 cappellini in cotone, soprattutto per le prime uscite e in base alle condizioni climatiche;
- 2-3 copertine leggere in cotone o mussole, utili per passeggiate, carrozzina e momenti di riposo.
Il mio consiglio: non acquistate subito tantissime taglie.
Partite dalle prime misure e aspettate a fare scorte. Dopo la nascita capirete molto meglio quali modelli, tessuti e taglie sono più pratici per il vostro bambino.
Fasciatoio cuscino imbottito (trasportabile)
Tra gli acquisti che ho trovato più utili, quando mia figlia era piccolina, c’è sicuramente il cuscino fasciatoio imbottito in tessuto.
Durante la prima esperienza avevo anche quello rigido abbinato alla cassettiera, ma l’ho utilizzato pochissimo. Quello morbido, invece, si è rivelato molto più pratico perché può essere spostato facilmente da una stanza all’altra e appoggiato praticamente ovunque (sul letto, sul divano, su una superficie rigida come un tavolo o un mobile).
Avere un piano morbido, facilmente trasportabile, permette di cambiare il bambino senza necessariamente essere vincolati alla sua cameretta.
Inoltre, rispetto a un mobile fasciatoio completo, è una soluzione generalmente più economica e meno ingombrante.
Il mio consiglio: se avete già una cassettiera o un mobile adatto, valutate seriamente un semplice materassino/fasciatoio imbottito invece di acquistare un mobile nuovo.
Molto utile è anche il fasciatoio pieghevole e portatile, facile e pratico da riporre nella borsa da passeggio o borsa per la maternità.
Vaschetta per il bagnetto (pieghevole)
La vaschetta per il bagnetto è uno di quegli acquisti che consiglio di scegliere pensando soprattutto alla praticità e allo spazio che avete a disposizione.
Io mi sono trovata molto bene con la vaschetta della linea Superbe Bebè (trovata su Amazon) pieghevole, dotata di cuscino e misuratore della temperatura, poco ingombrante e comoda da riporre ovunque.
Ricomprerò al 99% anche stavolta lo stesso modello. Purtroppo, essendo passati molti anni tra la prima e la seconda figlia, quella che usavo per R. l’abbiamo data via.
Il mio consiglio: prima di acquistare la vaschetta per il bagnetto misurate bene lo spazio in cui pensate di utilizzarla. Una vaschetta molto grande può essere comoda, ma se avete una doccia piccola potrebbe diventare poco pratica.
Sacco nanna: l’acquisto che non avevo fatto la prima volta
Durante la mia prima gravidanza non avevo mai preso in considerazione il sacco nanna. Oggi, invece, è uno degli acquisti che ho da poco inserito nella mia lista di cose indispensabili per un neonato.
Non soltanto per questioni di comodità: il sacco nanna può essere un’alternativa alle coperte libere nel letto, perfetto per creare un ambiente sicuro e far dormire il bebè protetto.
In commercio esistono tantissimi modelli, differenti per TOG, stagione, temperatura della stanza, vestibilità ed età del bambino (io ancora mi sto documentando per capire quale siano i migliori per le nostre esigenze). Consultando alcuni siti online ho capito che è importante scegliere quello adatto alle condizioni in cui verrà utilizzato e seguire sempre le indicazioni del produttore.
Il mio consiglio: per TOG si intende l’unità di misura relativa alla resistenza termica dei tessuti. Io devo ancora familiarizzare con le misure. Sicuramente, prima di acquistare il nostro sacco nanna, dovrò capire che temperature stagionali sono previste nei prossimi mesi, per non rischiare di acquistare un tessuto eccessivamente caldo.
Culla o lettino evolutivo
Se state pensando a una soluzione che possa accompagnare il bambino per più tempo, potete valutare una culla/lettino evolutivo, progettato per adattarsi alle diverse fasi della crescita.
L’idea mi piace particolarmente perché permette di evitare di acquistare un primo lettino destinato a essere sostituito poco dopo: alcuni modelli possono infatti essere trasformati e adattati man mano che il bambino cresce.
Un esempio presente su Amazon è il Love For Sleep Jacob 120×60, un lettino trasformabile in legno che raccoglie recensioni positive per robustezza, facilità di montaggio e rapporto qualità-prezzo.
Il mio consiglio: quando si parla di prodotti destinati al sonno del neonato, non sceglierei mai soltanto in base all’estetica o al prezzo. Verificate sempre caratteristiche, dimensioni, conformità alle norme di sicurezza e compatibilità del materasso.
Trio o duo: quale scegliere?
Tra gli acquisti da valutare per l’arrivo di un neonato c’è sicuramente il sistema modulare trio o duo, soprattutto se prevedete di uscire spesso con il bambino.
Il trio comprende generalmente carrozzina/navicella, passeggino e seggiolino auto, mentre il duo abbina solitamente navicella e passeggino, lasciando il seggiolino auto come acquisto separato.
Perché lo considero utile? Perché nei primi mesi permette di avere una soluzione pratica per trasportare il neonato durante le passeggiate, gli spostamenti e le uscite quotidiane, accompagnandolo poi nella crescita attraverso il passaggio dalla navicella al passeggino.
Se utilizzate spesso l’auto, il trio può essere particolarmente comodo perché comprende già il seggiolino del primo periodo. Se invece avete già un seggiolino auto o preferite sceglierlo separatamente, il duo può essere una soluzione più essenziale.
Il mio consiglio: prima di scegliere, valutate soprattutto peso, ingombro, facilità di chiusura, spazio nel bagagliaio e frequenza con cui utilizzerete l’auto.
Noi ci siamo trovati molto bene con il trio dell’ Inglesina per la mia prima figlia. In questo momento però, dovendo riacquistare tutto nuovo, stiamo valutando anche il trio dei brand Nuna o Foppapedretti.
Prodotti per l’igiene e la cura
Per l’igiene del neonato vale la stessa regola che seguo per tutto il resto: meglio pochi prodotti scelti bene che un intero armadietto pieno di cosmetici. Ci sono due linee con cui mi sono trovata benissimo negli anni, che trovo particolarmente valide e delicate: Mustela e Fiocchi di Riso.
Detto ciò, nella lista dei prodotti essenziali per l’igiene e per la cura del bebè inserirei questi articoli:
- detergente delicato;
- crema protettiva per il cambio;
- set manicure per neonato, con forbicine, limetta, tagliaunghie e pinzetta;
- termometro fronte e orecchio a infrarossi;
- asciugamani morbidi;
- salviettine umide per il cambio pannolino, senza profumo;
- spazzolina per capelli con setole delicate.
Il mio consiglio: anche nel caso dei prodotti per l’igiene e la cura del bebè non farei grandi scorte prima della nascita. Ogni bambino è diverso e potrebbe tollerare meglio o peggio alcuni prodotti rispetto ad altri.
Sterilizzatore e biberon
Anche se avete intenzione di allattare al seno, non escluderei completamente biberon e sterilizzatore dalla lista. Io ho allattato mia figlia per diversi mesi ma ho avuto anche necessità di tirare il latte e conservarlo. Avere dei biberon a disposizione, con tanto di sterilizzatore, anche quando non si opta per l’allattamento artificiale, può essere davvero utilissimo.
Lo sterilizzatore può anche essere comodo per igienizzare tettarelle e ciucci, soprattutto nei primi mesi.
Il mio consiglio: non acquistate decine di biberon tutti uguali. Potrebbe essere necessario provarne più di uno per capire quale forma di tettarella e quale modello siano più graditi al bambino.
Tiralatte elettrico
Se è vostra intenzione provare l’allattamento al seno, il tiralatte può essere un acquisto da valutare.
Può essere utile in diverse situazioni: per stimolare il seno, raccogliere il latte quando necessario oppure creare una piccola scorta per quando ci si assenta e il bambino deve essere alimentato da qualcun altro.
Non lo considererei però necessariamente un acquisto da fare mesi prima della nascita: esistono diverse tipologie e, in base alle esigenze che si presenteranno, potreste capire meglio quale sia quella più adatta.
Il mio consiglio: valutate l’acquisto in base alle vostre reali necessità in prossimità della nascita o dopo qualche giorno.
Mussole: ne bastano poche
Le mussole sono probabilmente uno degli articoli più semplici e versatili della lista bebè.
Le ho utilizzate per tantissime cose e proprio per questo ne terrei sempre qualcuna a portata di mano.
Possono essere utilizzate:
- sulla spalla durante il ruttino;
- come protezione quando si tiene il bambino in braccio;
- come base pulita su alcune superfici;
- durante l’allattamento;
- per piccoli rigurgiti o fuoriuscite di latte;
- durante le passeggiate e gli spostamenti;
- per cambiare il bambino quando si è fuori casa.
Il mio consiglio: acquistatene una decina. Sono economiche, occupano pochissimo spazio e sono letteralmente multiuso!
Pannolini: non fate scorte prima di averli provati
Anche qui opterei per “prima proviamo, poi facciamo scorta”.
Può essere allettante acquistare subito grandi confezioni, soprattutto se ci capitano grandi offerte. Nelle prime settimane però è difficile capire quale marca e modello funzionano meglio per i nostri piccoli.
La pelle dei neonati può essere molto delicata e, anche in questo caso, alcuni bambini possono tollerare meglio determinati materiali rispetto ad altri. Mia figlia, per esempio, tollerava bene gli Huggies e meno i Pampers.
Il mio consiglio: acquistate inizialmente pochi pacchi, magari di una sola marca, e osservate come reagisce la pelle del bambino e come veste il pannolino. Per non rischiare di sprecare soldi direi di iniziare a fare tante scorte solo dopo aver capito quali sono i pannolini più adatti.
Varie ed eventuali: altri acquisti utili da valutare
Oltre agli indispensabili, nella mia lista inserirei anche alcuni prodotti che possono semplificare parecchio la vita quotidiana. Tra questi:
- lenzuola per culla/lettino, almeno 2-3 cambi;
- copertine, scelte in base alla stagione e alle indicazioni di sicurezza per il sonno;
- accappatoio o asciugamano con cappuccio;
- organizer per avere a portata di mano pannolini e prodotti del cambio;
- portaciuccio, se il bambino utilizzerà il ciuccio;
- contenitori o sacchetti per la conservazione del latte, se necessari;
- zaino o borsa per il cambio, soprattutto se prevedete di uscire spesso.
Cosa NON comprerei subito per un neonato
Vorrei segnalare ora i prodotti per i quali ritengo che si possa aspettare. Quelli da non comprare subito o da escludere a priori. Come al solito, i miei suggerimenti sono frutto di un’esperienza personale e soggettiva: ci sono articoli che ho usato e altri che si sono rivelati molto meno utili di quanto immaginassi.
I prodotti che NON comprerei subito sono:
- Sdraietta evolutiva: aspetterei prima di comprarla per due motivi. Il primo è che non possiamo sapere se al bambino piacerà starci dentro. Il secondo è che valuterei se prendere al posto della sdraia un tappeto gioco o una palestrina multiattività che permette di muoversi più liberamente. Il gioco a terra è importante per il movimento. L’American Academy of Pediatrics sottolinea inoltre che sdraiette e dondolini non sostituiscono il gioco attivo e raccomanda di limitarne il tempo di utilizzo (fonte: American Academy of Pediatrics sito ufficiale).
- Fascia o marsupio: come la sdraietta, non possiamo sapere se il nostro piccolo gradirà essere riposto all’interno della fascia o del marsupio. Anche in questo caso preferirei aspettare che nasca il bebè e provare uno di questi accessori nel momento in cui penso mi potrà occorrere.
- Next to me: per quanto mi riguarda è stato l’acquisto più inutile che io abbia mai fatto dopo la prima gravidanza. Mia figlia non voleva mai starci. Alla fine abbiamo trovato un utilizzo: trasformandolo in un contenitore dove mettere vestitini, pannolini e tutto ciò che dovevamo avere a portata di mano. Tornando indietro non lo ricomprerei, soprattutto considerando il costo e il periodo relativamente breve per cui viene utilizzato. Questa ovviamente è la mia sincera opinione dopo una personale esperienza.
- Mangiapannolini: Il famoso bidoncino per pannolini che dovrebbe trattenere gli odori. Noi lo abbiamo utilizzato perché era un regalo che avevamo ricevuto. Personalmente non spenderei nuovamente soldi per acquistarlo. Per me non era affatto inodore, anzi. E comunque, alla fine, poteva essere tranquillamente sostituito da un normale cestino della spazzatura.
- Cappottino bebè: per un bambino che nasce in inverno ne prenderei al massimo uno, scegliendolo in base alle reali esigenze e alle temperature. Quando mia figlia era piccola e viaggiava nella navicella, utilizzavamo principalmente tutine di ciniglia, abbinate a cardigan o giacchetti più pesanti. All’interno della carrozzina era già protetta dall’abbigliamento e dagli altri strati adatti alla stagione e ci è capitato quindi raramente di avere bisogno di un vero e proprio cappottino.
- Scarpette neonato: le scarpette sono un altro acquisto che, almeno nei primi mesi, non considero necessario. Un neonato che non cammina non ha bisogno di vere e proprie scarpe. Per tenere i piedini al caldo sono sufficienti calzini e indumenti adeguati alla stagione. Secondo l’American Academy of Pediatrics, nei primi mesi i piedi del bambino si sviluppano bene senza utilizzo di calzature. Le scarpe diventano necessarie soprattutto quando il bambino inizia a camminare all’aperto, principalmente per proteggere i piedi.


