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Lazio,  Roma

Roma con bambini: 7 cose da fare senza ansia da prenotazione e code infinite (durante le feste)

A Roma è diventato sempre più difficile organizzare qualcosa all’ultimo con i bambini e vivere “alla giornata”; tuttavia questo, nonostante l’introduzione, non è un post polemico. È un semplice sfogo frutto di giornate che non solo risultano frenetiche nella quotidianità e nel lavoro, ora anche nella ricerca di un po’ di svago, che in una città così grande e piena di risorse è diventato una sorta di utopia. Faccio un passo in dietro.

Prima della chiusura delle scuole, a inizio dicembre, avevo pianificato una serie di uscite e attività a cui per intoppi vari e cause di forza maggiore ho dovuto rinunciare.

Nella lista delle cose da visitare in famiglia, per esempio, c’era il Christmas World a cui ho messo una pietra sopra nel momento in cui ho iniziato a riscontrare difficoltà nella prenotazione dei biglietti.

E qui mi ricollego all’introduzione. A Roma sta diventando davvero difficoltoso programmare una giornata in una struttura a ingresso privato (che sia un museo, una ludoteca, un locale) senza ricadere nell’ansia da prenotazione. Con o senza biglietto per visitare un posto ci sono code lunghissime e attese dai tempi biblici. Mentre se per “sbaglio” provi a prenotare qualche giorno prima rischi il categorico sold out: si può?

Personalmente quest’anno, per i motivi sopra elencati, ho volutamente rinunciato a tante manifestazioni simili al Christmas World. In cambio, ho rivalutato le cose semplici, organizzate all’ultimo minuto (riscoprendo la gioia di organizzarsi all’ultimo). Questo mi ha anche portato a due considerazioni. Innanzi tutto oltre a essermi sentita meno schiava della prenotazione, del tutto e subito e del “devo andarci assolutamente”, sono stata molto più serena e libera. Non ultimo ho pensato a quante cose semplici e belle possiamo fare nelle nostre città senza necessariamente ricadere in scelte commerciali solo perché “ci vanno tutti”.

Cose da fare a Roma con bambini senza stress nè prenotazione in anticipo

Vuoi per il lavoro, vuoi per i ritmi frenetici che la quotidianità riserva da un po’ di tempo ho deciso di rallentare e vivere la mia città senza stress e senza sentirmi obbligata a fare tutto. Questo mi ha fatto assumere una grande consapevolezza: per stare bene non serve molto, anche una passeggiata e un gelato possono darci gioia. Le cose semplici.

Con il ritorno alla semplicità ho raccolto una lista di cose da fare a Roma fuori dai soliti schemi. Ce ne sono davvero tante e la cosa bella è che nessuna di queste richiede prenotazione in anticipo né attese impossibili. Alcune sono gratuite altre a pagamento, ma tutte adatte ai bambini e alle loro famiglie.

Giro in autobus con bambini (linea 64\tram 8\ tram 2)

(Attività a pagamento costo biglietto 1,50€)

A Roma ci sono tante linee autobus che attraversano il centro e che, se prese dal capolinea, permettono di trovare posto a sedere e godersi con comodo il giro turistico. Per salire sul bus non serve alcun tipo di prenotazione, al massimo si dovrà attendere qualche minuto alla fermata. A questo proposito suggerisco di installare un’App che permette di controllare in tempo reale i mezzi pubblici in partenza e quelli in arrivo. Si chiama Moovit ed è valida sia per il sistema operativo Ios che per Android.

Rebecca adora fare il giro di Roma in autobus, non capita spesso ma quelle poche volte si diverte molto a timbrare il biglietto e a sedersi lato finestrino per osservare meglio le vie, i monumenti, i palazzi e tutto ciò che che offre di bello questa città.

Le linee che conosciamo meglio sono queste:

  • bus 64: parte dal capolinea della stazione San Pietro e arriva al capolinea della stazione Termini. Durante il percorso l’autobus 64 passa per Corso Vittorio Emanuele, attraversa Piazza Argentina, Piazza Venezia per poi continuare su Via Nazionale.
  • tram 8: parte dal capolinea Casaletto e arriva al capolinea di Piazza Venezia. Durante il percorso attraversa i quartieri Monteverde e Trastevere.
  • tram 2: parte da Piazzale Flaminio (accanto a Piazza del Popolo) e arriva a Piazza Mancini. Durante il percorso passa per il quartiere Flaminio e per Via delle Belle Arti (che costeggia per un tratto Villa Borghese).

A caccia di alberi e decorazioni natalizie con bambini nei palazzi di Roma

Da fine novembre all’interno dei cortili dei palazzi romani, già di per se molto belli ed eleganti, iniziano a spuntare i primi alberi di Natale e presepi a dir poco incantevoli.

Noi ci divertiamo sempre a entrare e dare una sbirciatina. È davvero molto affascinante addentrarsi anche se per poco in questi edifici ricchi di storia e arte caratterizzati da fontane monumentali, statue, colonne e talvolta affreschi.

Agli occhi dei bambini potrebbe sembrare una specie di caccia al tesoro natalizia che può partire in qualsiasi punto del centro e finire in qualsiasi momento. Non è necessaria la prenotazione (ovviamente ah ah ah) ma trovare i portoni aperti sì, il che non è impossibile. Di solito alcuni palazzi del centro restano aperti fino a tardo pomeriggio\prima serata, in alternativa qualora dovessero essere chiusi o sorvegliati è possibile chiedere ai custodi il permesso di entrare per una visita veloce.

Giro dei negozi natalizi di Roma (cartolerie, arredamenti da esterni)

Ogni anno, tra novembre e gennaio è tappa fissa per noi fare un salto da Priolo Ag, un negozio di arredamenti da esterni che si trova in zona Aurelia\Massimina (fuori dal centro). Il complesso sotto il periodo festivo si trasforma in un vero e proprio villaggio del Natale dove è possibile seguire un percorso e ammirare i meravigliosi allestimenti che lo store propone. Ho scritto un post completamente dedicato a questo negozio per approfondimenti lascio questo link ‘Villaggi del Natale dove portare i bambini a Roma’

Come il Priolo Ag, ci sono diversi negozi natalizi visitabili gratuitamente e senza prenotazione anche in altre zone di Roma. In centro, per esempio, c’è una cartoleria storica molto carina, dove andavo anche io da bambina, che si chiama Vertecchi. ( Via della Croce 70). Mentre nei pressi del quartiere Casalpalocco c’è il Solara Garden, un vivaio molto grande dove passeggiare sarà un’esperienza.

Il teatrino delle marionette del Gianicolo

Quello del Gianicolo è lo storico teatrino di Pulcinella dove andavo da piccola con la mia famiglia e dove presto porterò Rebecca. Lo spettacolo delle marionette si svolge di solito nel week end presso il Piazzale del Gianicolo e dura all’incirca un quarto d’ora. Per assistere all’esibizione è prevista un’offerta libera che parte da un minino di 2 euro.

Non molto distante dal luogo dove si svolge lo show delle marionette ci sono anche delle giostre a pagamento che è possibile raggiungere a piedi, dove portare i bambini prima o dopo lo spettacolo.

Dal momento che giorni e orari potrebbero subire variazioni, suggerisco di chiedere sempre conferma ai recapiti indicati sul sito del Comune di Roma che lascio qui (non è richiesta prenotazione).

Parchi di Roma

Dicembre ci sta regalando delle giornate invernali insolite e tiepide, un po’ triste sotto certi aspetti (perché tutto ciò dipende da inquinamento e cambiamenti atmosferici) ma guardando il lato positivo possiamo sfruttare al meglio i parchi e fare una bella passeggiata all’aria aperta. A volte basta una bicicletta, una palla e tanta voglia di divertimento per rendere i bambini felici.

Ho scritto un post interamente dedicato ai parchi di Roma lascio questo link per approfondimenti 7 parchi di Roma bellissimi dove portare i bambini a divertirsi.

Giro in centro + museo Explora

Qualche giorno fa sono riuscita a organizzare una giornata all’ultimo minuto con un’amica e i rispettivi pargoli, senza nessuna ansia da prenotazione o rischi di trovare code infinite (che soddisfazione). Abbiamo deciso di incontrarci in centro, fare un breve giro a piedi, pranzare al Mc Donald’s e concludere il resto della giornata all’Explora, il museo interattivo dei bambini. La giornata è stata divertente ed è tutto andato secondo i piani: non abbiamo trovato file e non abbiamo dovuto rispettare orari di nessun genere (anche perché abbiamo acquistato i biglietti per l’Explora sul posto).

L’unica difficoltà forse, dal momento che eravamo in macchina, è stata trovare parcheggio. Alla fine abbiamo optato per un garage custodito nei pressi di Piazzale Flaminio, essendo in due non abbiamo accusato troppo il colpo delle tariffe proibitive. La scelta più saggia e sostenibile infatti sarebbe stata prendere i mezzi pubblici.

Hop on Hop off turisti per un giorno sul bus di Roma

Qualche mese fa ho portato R. e la sua cuginetta a fare un giro sul bus hop on hop off. Ci siamo divertite a fare le turiste per un giorno nella nostra città ed è stato sorprendente quanto un semplice tour di mezz’ora abbia coinvolto ed entusiasmato entrambe.

Era una giornata estiva e non sapevamo cosa fare, così le ho fatte saltare in macchina e mi sono diretta verso Piazza dei Cinquecento. Guardando l’ingresso della stazione Termini sulla destra c’è la fermata dei pullman Hop on Hop off a due piani. Ci sono diverse linee dispoibili, noi abbiamo scelto quello della Green Line Tour: i biglietti si possono sia acquistare in edicola sia in fermata prima di salire (tariffa adulto 22€, junior 14€).

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