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Alghero con bambini: le 5 migliori attività per famiglie

Eccoci tornati dalla Sardegna. Dodici giorni di vacanza in famiglia meravigliosi, indimenticabili. Non vedo l’ora di consigliarvi le migliori attività da fare ad Alghero con bambini. Chiaramente, tutte frutto della nostra personale esperienza durante il soggiorno.

alghero con bambini


Senza troppi giri di parole, non starò qui a presentarvi la Sardegna. Anche perché, parliamoci chiaro, è talmente bella e conosciuta che non ha bisogno di introduzioni. Mi limiterò a spiegarvi i due motivi per cui quest’anno abbiamo scelto di trascorrere le vacanze proprio qui.

Primo, per mancanza. Il desiderio di rivivere questa regione era molto forte. Ci sono stata diverse volte, visitando sia la parte nord che sud, entrambe spettacolari! Ma era da troppo che non tornavo.
Secondo perché volevo, in un certo senso, sfatare il mito della Sardegna proibitiva e inaccessibile.
Dopo aver visitato Alghero posso finalmente confermare di aver trovato una località alla portata di tutti, che non ha nulla da invidiare ad altre mete più rinomate, più turistiche, e di conseguenza più costose.

alghero con bambini


Alghero con bambini: meta perfetta per le famiglie

Alghero è una meta strategica, ha tanto da offrire alle famiglie e, sotto il profilo qualità/prezzo, rappresenta un’alternativa valida e accessibile ad ogni tipo di tasca. È un posto versatile che soddisfa diversi target di visitatori: famiglie, coppie, gruppi di giovani amici e cosi via. Ad Alghero troverete un mare top, una cucina locale deliziosa, a cui è possibile accostarsi senza spendere una fortuna, e tantissime attività interessanti che renderanno stimolante e indimenticabile il vostro viaggio.

Vi lascio alle 5 migliori attività per famiglie da non perdere ad Alghero con bambini, elencate in ordine puramente casuale, non per importanza!

-1 Passeggiare per il Lungomare Barcellona

Ho scritto Lungomare Barcellona ma giuro che sto parlando di Alghero. Anche se poi, in fin dei conti, vi sembrerà di stare nello stesso posto. Sono stata a Barcellona diverse volte e non nego che quando sono arrivata ad Alghero ho notato che la somiglianza tra la “passeggiata Bousquet” e la Rambla è quasi surreale.
La percezione in questo caso è veritiera. Il progettista di questa strada, infatti, è stato proprio lo stesso architetto della Rambla di Barcellona, il famoso Joan Bousquet, da cui prende il nome l’intera via.

viale bouquet
Viale Bousquet. La rambla Algherese.

Alghero con bambini: il Viale Bousquet

Ordinato e ben tenuto, costeggiato da alberi di palme altissimi e ricco di aiuole verdi e pulite, il viale Bousquet, lungo circa 1 chilometro e mezzo, collega il porto di Alghero alle spiagge del lido San Giovanni.
Qui è possibile dedicarsi a tantissime attività ricreative, sedersi su una panchina e rilassarsi di fronte al mare, passeggiare, andare in bici.

lungomare alghero
Passeggiata Bouquet altezza porto.

Se siete in famiglia vi suggerisco altre due attività. Lungo la passeggiata Bousquet, sul lato destro della strada, nel periodo estivo vengono allestiti diversi stand e attrazioni: bancarelle, chioschi ma anche alcune giostre. Noi abbiamo provato le molle, ma a detta di alcuni abitanti del posto, l’anno prima era stata allestita anche una ruota panoramica.

alghero con bambini

Un’altra attività da non perdere è il tour della città di Alghero a bordo del trenino catalano. La fermata si trova appena termina la passeggiata Bousquet, a ridosso delle mura che costeggiano la città. E con questo vi lascio al paragrafo successivo, facendovi scoprire nel dettaglio di cosa si tratta!

-2 Tour bordo del trenino catalano

tren de l'alger

Seconda attività divertente per tutta la famiglia, è il tour storico-panoramico della città di Alghero a bordo del trenino “Tren de l’Alger”.
La fermata di questo treno si trova a ridosso delle mura che costeggiano la città vecchia. In realtà, allo stesso capolinea, troverete due tipi di treni. Il primo si chiama: “Trenino Storico o Tren de l’Alger”, il secondo “Trenino Catalano”.
Entrambi propongono percorsi simili, noi abbiamo preferito il “Tren de l’Alger” perché oltre al giro in città offre anche il tour panoramico.

alghero con bambini
Olio su tela. Io e Rebecca a bordo del “tren de l’alger”.


Il biglietto costa 5€ a persona ( i bimbi sotto ai 3 anni non pagano), il tour dura mezz’ora e i vagoni dispongono di 40 comodi posti a sedere ammortizzati. La prima tappa del tragitto prevede una sosta di fronte a un promontorio di Alghero che affaccia sul mare, successivamente si toccano le vie più caratteristiche della città, alcune chiese, le piazze e i principali luoghi di interesse del posto.

trenino catalano


Devo dire che abbiamo apprezzato molto questa attività ma soprattutto è stata approvata da Rebecca.
Il tour infatti si adatta molto bene ad una famiglia con bambini. Non dura troppo. Il tempo giusto per incuriosire i più piccoli e non annoiarli. È istruttivo. Durante il tragitto viene fornita un’audio guida tradotta in più lingue.

-3 Visitare il centro storico di Alghero con bambini

Il centro storico di Alghero è un fascino di bellezza. Durante la vacanza una visita in città è d’obbligo. In questo posto convergono due diverse culture, quella Catalana e quella Sarda. Ecco perché Alghero viene chiamata anche la “Barcellona Italiana”!

sardegna con bambini
Il fascino di Alghero colpisce anche i più piccoli

Non c’è da stupirsi se passeggiando per i vicoli della città, capiterà di leggere indicazioni e informazioni turistiche, ma anche menù dei ristoranti scritti in spagnolo e tradotti in italiano e inglese, o anche di assistere ad una conversazione tra algheresi in lingua catalana. Alghero è stata a lungo colonia spagnola, e questo fa si che tutt’oggi ne custodisca un’influenza molto forte.
In questo posto cultura, cucina, architettura e lingua faranno immergere i visitatori in un clima spagnoleggiante, quasi dimenticando di essere in Italia.

sardegna per famiglie
I bastioni di Alghero

Cosa fare in città? Perdersi tra i vicoli, passeggiare lungo i bastioni, cenare in un ristorante tipico, fare un aperitivo sardo, entrare in una chiesa, scattare tante foto, entrare in un negozio di corallo. Si, perché, ultimo ma non per importanza, Alghero è la regina dell’oro del mare. Non a caso questo tratto di litorale viene chiamato Riviera del Corallo.

torre san giovanni. corallo
Torre di San Giovanni. Rami di corallo.

I suoi fondali ne abbondano e in città ad ogni angolo troverete un negozio dove acquistarlo.

-4 Pineta e spiaggia Maria Pia

Vivere il mare di Alghero con bambini è un sogno. L’acqua è spettacolare e da queste parti non ci si può perdere la spiaggia di Maria Pia. Una delle più belle del posto. Se arrivate in macchina fuori dalla spiaggia è presente un ampio parcheggio dove posteggiarla pagando un ticket giornaliero.
Per raggiungere l’ingresso della spiaggia bisogna attraversare una pineta di ginepri, percorrere le passerelle in legno che conducono ai vari stabilimenti e voilà dopo qualche minuto lo scenario che si prospetta è questo: sabbia bianca e mare cristallino.

spiaggia maria pia
Entrata stabilimento la vela

La spiaggia di Maria Pia è molto estesa, lungo questo tratto balneare si alternano spiagge libere a stabilimenti privati. Noi per 12 giorni abbiamo affittato ombrellone e due lettini allo stabilimento La Palafitta, spendendo giornalmente circa 22€

Queste comunque sono le tariffe medie offerte anche dagli altri stabilimenti balneari.

alghero con bambini
SPIAGGIA MARIA PIA

La spiaggia ci ha colpiti molto. Sabbia fine e bianca, acqua limpida, e soprattutto luogo non affollato (perlomeno a luglio e in prima mattinata)

-5 Pomeriggio alla Merenderia

merenderia alghero
Viale Primo Maggio. Pineta Maria Pia.

Per passare un pomeriggio diverso ad Alghero con bambini segnalo la Merenderia, un luogo insolito e all’aperto dove trascorrere tempo di qualità in famiglia. Presso questo posto si può fare colazione la mattina, merenda il pomeriggio o gustare un aperitivo la sera. Noi, lo abbiamo scoperto un po’ per caso. Ci stavamo recando a piedi al supermercato Nonna Isa e ci siamo trovati a passare di fronte all’ingresso. Siamo stati incuriositi dal giardino e da una piccola libreria che si scorgeva in lontananza, così siamo entrati. In effetti, se non avessi approfondito avrei perso un posto davvero carino, unico nel suo genere, dove il giorno seguente siamo corsi a fare l’aperitivo.

Aperitivo alla Merenderia.

La storia della Merenderia è molto interessante. Si tratta di una struttura recuperata da un vecchio luogo in stato di abbandono, grazie ad un accordo tra il Comune di Alghero e l’associazione “SI FA”. Oltre al locale sono stati realizzati anche un campo da basket, un’area giochi per bambini e una bella pineta dove fare merenda nella stagione più calda.
Nella sala interna c’è anche un’intera parete di libri messi a disposizione per bambini di ogni fascia di età.

Noi abbiamo passato un pomeriggio alla Merenderia gustando il tipico aperitivo sardo, Rebecca gran parte del tempo impegnata a giocare!!

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